L’Istituto per la Patologia del Libro di Roma

Nel corso del 2006 è stato avviato un progetto innovativo e di estremo interesse finalizzato alla ricostruzione della storia del restauro librario, attraverso la catalogazione e la digitalizzazione delle fonti documentarie presenti nell’Istituto per la Patologia del libro di Roma, oggi denominato Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del patrimonio archivistico e librario.

I materiali documentari prodotti dall’Istituto nel corso della sua attività sono una delle principali fonti per la storia del restauro librario in Italia.

Il progetto è stato denominato “Storia e documentazione del restauro librario” per il recupero e la valorizzazione dei materiali documentari prodotti dall’Istituto nel corso della sua attività e la ricostruzione della storia del restauro librario in Italia dalla fondazione dell’Istituto ad oggi.

I materiali individuati a questo scopo sono:
– gli archivi documentari dell’Istituto e dei singoli laboratori, all’interno dei quali è conservata la documentazione scritta relativa agli interventi di restauro e alle attività didattiche e di ricerca;
– l’archivio fotografico, che contiene circa 35.000 immagini relative agli interventi di restauro effettuati presso l’Istituto a partire dalla sua fondazione;
– le riviste pubblicate dall’Istituto: “Bollettino dell’Istituto di patologia del libro” (1939-1991); “CABnewsletter” (1992-2005); “Quinio” (1999-2001).

Per ciascuna delle tre diverse tipologie di materiale, il progetto, svolto in Associazione temporanea di impresa, ha previsto diversi tipi di trattamento, finalizzati a garantire, oltre che la conservazione dei documenti originali, l’accesso ai contenuti anche da parte di un’utenza remota. Si è realizzata, pertanto, una base dati degli interventi di restauro; le lastre e le diapositive sono catalogate e riprodotte in formato digitale, così come i saggi e le ricerche contenuti all’interno delle pubblicazioni periodiche.

Scheda Progetto

Categoria:
Digitalizzazione e fruizione

Periodo:
2006-2010

Numeri:
65.000 schede
3.000 scansioni

URL:
Il sito dell’ICRCPAL