L’Archivio multimediale della RAI

Nel mese di luglio 2002 COPAT inizia la collaborazione con RAI, per il Progetto RAI-Teche di documentazione multimediale dei programmi radiofonici-storico RF1 e RF2 e prosegue nel 2006 con la documentazione dei programmi radiofonici quotidiano RF3 e GR parlamento. Nel mese di aprile 2007 COPAT inizia la collaborazione con il settore televisivo, aggiudicandosi la gara per la ricatalogazione, la bonifica e il completamento del catalogo anagrafico, secondo i protocolli, le metodologie e le relative procedure informatiche elaborate dalla Rai.

Nel 2013 COPAT si aggiudica la gara dei servizi documentali per la direzione Rai TECHE, riguardante la documentazione del corrente e dello storico per RADIO 1 e RADIO 2 e per le programmazioni televisive regionali e RAI 5.

Il progetto della RAI per la catalogazione e la documentazione dei suoi prodotti è finalizzato alla creazione di un archivio multimediale che li raccolga tutti (televisione, radio, copioni, spartiti, fotografie, libri, etc.).

Il catalogo è realizzato attraverso procedure che prevedono l’ascolto, la segmentazione e la documentazione di ogni singolo prodotto trasmesso dalle reti radiofoniche nel corso delle 24 ore.

In generale l’architettura del catalogo multimediale risponde ai tradizionali criteri di implementazione di una banca dati e ne rispetta le caratteristiche funzionali sul piano del trattamento delle informazioni e delle modalità di information retrival.

In particolare il catalogo è realizzato attraverso processi documentativi che prevedono l’individuazione di ogni singolo componente audio e video di tutti i dati anagrafici e contenutistici a esso relativi che ne consentano la ricerca, l’ascolto e l’utilizzazione.

Lo scopo dell’attività di documentazione è rispondere all’esigenza della formazione di un “linguaggio omogeneo” di facile accesso per l’utente dell’archivio elettronico Rai.

Il principio su cui poggia l’attività di documentazione è quello del “servizio reso all’utenza”: è a lui, infatti, destinata l’informazione ed è, quindi, necessario conoscere le sue esigenze.

Il documentatore analizza, elabora e classifica notizie per un destinatario che non conosce, per un uso che può soltanto intuire nelle sue linee generali e per un momento che si presenterà al di fuori di ogni previsione; inoltre, il medesimo “pezzo” può essere utilizzato ripetutamente e con impostazioni del tutto differenti da quella originaria.

Per questi motivi gli obiettivi primari della documentazione sono l’uniformità nella presentazione delle informazioni, il reperimento rapido e completo del materiale, la facilità di comprensione del linguaggio di descrizione del materiale.

Per lo svolgimento delle attività sono stati individuati dei profili specifici, anche in riferimento alla tipologia editoriale della rete che si tratta.

Scheda Progetto

Categoria:
Documentazione del patrimonio culturale

Periodo:
2002-in corso

Numeri:
oltre 100.000 ore di programmazione documentate
oltre 60 risorse di personale impiegate

URL:
Il sito di Rai Teche